lunedì, Luglio 22, 2024
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    “Non essere cattivo”: il nuovo singolo dei Dirty Söcks

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    “Non essere cattivo”: il nuovo singolo dei Dirty Söcks che ci conduce in un viaggio introspettivo attraverso le sfumature della natura umana

    È uscito “Non essere cattivo”, il nuovo singolo dei Dirty Söcks, disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale dal 5 maggio, distribuito da The Orchard.

    Il brano rappresenta il terzo capitolo del percorso discografico del collettivo, anticipando il loro album d’esordio. “Non essere cattivo” segue i singoli “Euphoria” e “Bambino Neviskio”, ed è un viaggio introspettivo che ci conduce attraverso le sfumature della natura umana.

    Il filo conduttore del brano è la dimensione del viaggio, un beat prodotto ad Avellino e poi rifinito a Torino, un testo partorito in una Bologna primaverile, un discorso di distanze concrete. Il brano è un dialogo con la propria natura, un gioco di equilibri con ciò che non possiamo modificare e con cui dobbiamo confrontarci nelle situazioni più scomode.

    Come recita il testo del brano, “Non essere cattivo” parla di come accettare la propria natura, dell’essere consapevoli che non esistono i buoni per definizione, ma che è tutto subordinato ad una scelta, che a volte fa a pugni con l’istinto. Come nell’omonimo film di Caligari, quelli di Borghi e Marinelli sono destini che hanno la stessa matrice. Il brano si costruisce su un crescendo emotivo, alternando cantati distesi a ritmiche incalzanti di derivazione rock, con atmosfere che richiamano artisti d’oltreoceano come 070 Shake.

    Il singolo è scritto ed interpretato da Dario Sirianni (Rio PSDLL), Lorenzo Cannavacciuolo (Canntona) e Riccardo Cristi (Penny), è stato prodotto da Christian De Guglielmo (Adler). Il mix ed il master sono stati curati da Stefano Crispino (Dreampusher Records), mentre le foto sono state realizzate da Marcello Nespolino e l’artwork da Christian Di Maio.

    Il collettivo Dirty Söcks prende forma nel febbraio 2021 sull’asse Bologna-Napoli-Avellino. La volontà dei suoi musicisti e visual artisti di ritagliarsi uno spazio artistico indipendente ne induce spontaneamente la formazione. Non a caso, il gruppo approda sul pianeta SoundCloud con i primi lavori indipendenti: musica, grafiche, contenuti fotografici e video completamente autoprodotti.

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