martedì, Settembre 27, 2022
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    “Linguaggio”: la trap non è morta, ha solo cambiato linguaggio, come ricorda westcross

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    Linguaggio” è il nuovo singolo di westcross, disponibile da oggi in streaming su Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

    westcross "linguaggio" cover

    westcross, classe ’98 originario di Padova, continua il suo percorso di rivisitazione stilistica della trap. Il rapper italiano, con origini palestinesi e iraniani, nei mesi a cavallo tra il 2021 e l’inizio del 2022 ha dato vita a una cifra stilistica che combina i suoni della trap con le sonorità west coast, declinando il tutto con un gergo proprio: nasce così “Linguaggio”.

    Prodotta da Brige e Richard Church, la traccia è un singolo atipico, dal groove incalzante e aggressivo, completamente priva di ritornello. Nelle barre di westcross c’è sincerità, non spettacolarizzazione; crudezza, non dramma inventato. È il suo “Linguaggio”, e tanti possono ritrovarsi nelle sue parole, pur senza aver vissuto le sue esperienze.

    “Linguaggio” è stata mixata e masterizzata da Enrico ‘Penta’ Bulla al Protocollo Zero Music Factory. Il video ufficiale, diretto da Mattia Ranzato, sarà disponibile da lunedì 7 marzo.

    Dario Khaleghpour, in arte westcross, nasce nel 1998 a Padova, da madre palestinese e padre iraniano. Fin da bambino entra a contatto con un ambiente molto artistico e trova nella musica la sua valvola di sfogo. Nei suoi brani unisce un sound fresco alle sue esperienze di vita, quelle di un ragazzo di seconda generazione cresciuto nel nord-est padovano. Nel 2021 punta ad affermare il suo immaginario tramite una serie di singoli con alcune collaborazioni mirate: dopo “Non ho beef” arriva “Com’è bro” con Tony Boy, a cui fa seguito “Gang Signs” e “Correndo forte”. Chiude il 2021 con il freestyle “Biz Talk” e inaugura l’anno successivo con “L’ora del plug”, a cui fa seguito “Linguaggio”.