domenica, Dicembre 5, 2021
More

    BEBA: La metamorfosi della Crisalide

    SEGUICISocial

    5,105FansLike
    14,277FollowersFollow
    84SubscribersSubscribe

    È trascorso quasi un mese dall’uscita di “Crisalide”, il primo album di Roberta Lazzerini in arte Beba con Island Records Universal Music Italia.

    Beba "Crisalide"
    Beba, Ph by Mattia Guolo

    Beba era da sempre stata una figura di spicco tra il genere femminile per quanto riguarda il rap in Italia, affiancata da produzioni importanti come quella di Lazza in “Groupie” o di Rossella Essence in “Vaniglia”, “Fenty”, “3ND” e “Chicas”; ma tutto questo accade tra il 2017 e il 2018, quando l’artista torinese sperimenta diverse musicalità e i suoi testi sono spesso accompagnati da una distorsione di autotune con il fine di enfatizzare il suo timbro vocale.

    Nel 2019 Beba è ospite di Real Talk dove rimarca con forza le sue skill di rapper “pura” con barre secche e veloci, mentre dà una lezione a tutta la scena su come conciliare stile, concetti e rime all’interno della stessa traccia. Probabilmente anche questa sua scelta stilistica farà sì che venga coinvolta nel progetto di Machete Mixtape 4 a luglio dello stesso anno. Tra il 2020 e il 2021 invece escono “Come le Storie”, “Cringe” e infine “Narciso” dove viene a galla il lato più intimo ed emotivo dell’artista.

    Beba "Crisalide"
    Beba, ph by Mattia Guolo

    “Crisalide” sintetizza tutto questo percorso, parallelo a quello personale di Beba, vissuto e raccontato con parole forti e con concetti del suo passato e del suo futuro, in cui già lancia le basi per qualcosa di nuovo. È questo un disco che parla delle relazioni; non solo di quelle amorose ovviamente, bensì di tutte le connessioni che possiamo avere con le persone intorno a noi: amicizia, scontro, amore, manipolazione, ricordo, rinascita.

    Brani quali “Stupida”, “Fya”, “Contro Tutti” e “Crisalide” feat. Carl Brave sono forse i più emblematici per sintetizzare queste emozioni. “Demodè” e “Lesbo Chic” con M¥ss Keta si configurano come tracce con sonorità più dance mentre “Bambola” è invece un’aperta denuncia al maschilismo dilagante in tutti gli ambiti della vita di oggi, soprattutto in quello musicale, e chi meglio di Beba poteva esprimere al meglio questa tematica soprattutto dopo la sua prestazione a Real Talk? “Ragazza Ladra” feat. Vipra e “Monica Bellucci” con Angelino Panebianco sono caratterizzati da una base fortemente ritmata su cui si inserisce un rap più verace e barre concatenate in sequenza rapida. Meno Male” con Willie Peyote, già presentata come singolo a settembre, è stata la traccia più ascoltata dell’album dove la melodia fortemente orecchiabile e coinvolgente si mescola al flow degli artisti in un perfetto connubio di suoni e parole.

    Come aveva dichiarato la stessa Beba, nel 2019 era già pronta una bozza importante dell’album ma l’artista aveva preferito riscriverla totalmente da capo,

    “perchè mi sono resa conto che stavo cambiando. Ho deciso di ripartire da zero […] per scrivere un disco che mi rappresentasse”.

    “Crisalide” rappresenta una vera e propria metamorfosi per Beba, stilistica, di contenuto, di concetto e di maturità artistica. Non solo: è anche un viaggio attraverso le esperienze di vita della rapper torinese, in cui tutti possiamo ritrovarci. Assume così una doppia valenza, è un album nell’album, dove viaggiano paralleli significato e musica di per sè. Nasce da un periodo di riflessione e di sospensione che getta le basi per la nuova identità artistica di Beba, ormai matura e consolidata all’interno della scena.

    Da un’artista che evolve a questa velocità, non possiamo che aspettarci sempre meglio; nonostante sia soltanto il primo album ufficiale di Beba, “Crisalide” è già un prodotto artisticamente completo e ben riuscito, di spessore rilevante. Ogni tassello è al posto giusto, e completa il mosaico progettato dall’artista per comunicarci tutta sé stessa.

    Tiziano Cristoforoni
    Nato a Genova a fine degli anni ‘90. Studio scienze della comunicazione, sono cresciuto a pane e rap… e certe volte per stare a galla ancora bastano una voce, un piano e una chitarra.