martedì, Ottobre 26, 2021
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    Intervista ai sianlout: il duo che racconta la Gen Z napoletana

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    In occasione dell’uscita del loro singolo d’esordio intitolato “drpepper/metàlattina”, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i sianlout.

    drpepper/metàlattina è il debut single dei sianlout, disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 10 settembre per Futura Dischi. Il brano è entrato da subito nella playlist Graffiti Pop di Spotify, segnando un esordio di un progetto giovanissimo tutto da scoprire.

    Lorenzo ed Angelo si sono conosciuti a 6 anni e non hanno mai smesso di crescere insieme, dalle scuole elementari all’istituto meccanografico, che attualmente frequentano.Dall’ascolto dei capostipiti del rap italiano, nasce la voglia di provare a scrivere qualcosa. sianlout in pochi mesi diventa da un gioco una ragione di vita. Una vita fatta di scuola e skate in giro per Napoli.

    Sianlout

    Sianlout: cosa significa e come avete pensato a questo nome?

    É sempre divertente quando ce lo chiedono; sianlout è un mix di varie cose che fanno parte della vita privata di entrambi; tuttavia abbiamo deciso che nessuno per il momento potrà saperne il significato, rende la cosa più interessante secondo noi, far pensare agli altri il significato del nome, senza mai sapere effettivamente quello vero.

    Com’è nato il vostro progetto? 

    Dr.pepper/metàlattina è il primo pezzo di un progetto più grande a cui abbiamo dedicato tutto noi stessi; è iniziato quasi per gioco, abbiamo sempre avuto molte passioni in comune tra cui con il tempo anche la musica. Quasi casualmente uno di noi due ha avuto regalato il Mac, e tra i programmi spiccava un certo garage band, visto che c’era la curiosità da parte nostra di provare a fare musica già da un po’, provammo per puro caso su un type beat a fare un nostro primo pezzo rap, con il tempo creammo piccoli mixtape che facevamo sentire solo ai nostri amici e notavamo comunque un buon apprezzamento da parte loro. Nel 2020 pubblicammo  il nostro primo singolo su YouTube, dopo anni di tracce tenute nella cerchia ristretta. E da poche settimane, dopo tanti sforzi, è uscito il primo singolo su Spotify.

    Dr.pepper/metà lattina è il vostro debut single ed è già in Graffiti Pop: cosa avete provato vedendo il vostro brano in una playlist editoriale?

    Onestamente non ce lo aspettavamo. È stata una grande emozione vedere un nostro pezzo fatto da una cameretta con i mezzi a nostra disposizione vicino a pezzi di big che abbiamo sempre ascoltato; inoltre sta dando una gran bella spinta al pezzo e questo non puoi farci che piacere.

    Ci raccontate il brano? 

    Era inizialmente pensato per essere un pezzo su cui “vibare” ed è anche un primo esperimento di house/lo-fi, È una traccia dalle tematiche “dolci” come la lattina con cui è chiamata ed è l’intro del nostro primo progetto, scorre molto velocemente e la traccia racconta un po’ quello che sarà il viaggio del nostro primo EP

    State lavorando a nuovi brani? Come scrivete i vostri testi?

    L’EP in uscita è già completo. Quindi si, stiamo lavorando a musica nuova ma non uscirà prossimamente. Non abbiamo un vero e proprio modo fisso in cui scrivere un pezzo, di solito pensiamo all’idea insieme ma lo scriviamo ognuno a casa propria, per poi confrontarci nella fase di registrazione, oppure, in altri casi come ad esempio il prossimo pezzo in uscita è stato scritto a 4 mani in mezz’ora.

    Avete dei riferimenti musicali che hanno influenzato il vostro modo di scrivere e vivere la musica?

    Certamente, ovviamente noi essendo in due ci completiamo un po a vicenda, quindi abbiamo molte influenze diverse. Sicuramente i Daft Punk hanno dato un grande impatto al nostro progetto. Se dobbiamo citare artisti che hanno cambiato il nostro modo di vivere e fare la musica sicuramente non possiamo non citare Kanye West, i Brockhampton, Joji e MacDeMarco; ma ce ne sarebbero tanti altri da citare.

    Cosa vi aspettate succeda nel prossimo futuro? 

    Speriamo ovviamente che il progetto piaccia e venga apprezzato. La nostra musica vuole trasmettere emozioni a più persone possibili. Pensiamo di non avere un effettivo target vista la diversità dei brani sia esistenti attualmente che in uscita prossimamente.