lunedì, Settembre 27, 2021
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    Red Bull 64 Bars: Emis Killa è il protagonista dell’ultimo episodio della saga

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    Dopo il successo dell’album di Red Bull 64 Bars, uscito lo scorso 28 maggio, il format di Red Bull ritorna in gran stile con un nuovo protagonista: Emis Killa, sulla strumentale dei 2nd Roof.

    E qui bisogna tirare un grandissimo sospiro e “arrendersi” positivamente all’evidenza: Emiliano lo sa fare. in un’intervista più o meno recente, diciamo all’incirca di 4 anni fa, diceva qualcosa riguardo l’accuratezza nelle rime e la capacità di scrivere strofe, barre, tutto quanto. Parlava di Tecniche Perfette, una delle manifestazioni di punta dell’Hip Hop degli anni duemila ideato da DJ Double S – ai piatti – e Mastafive a fare gli onori di casa. Il suo anno, di Emis Killa s’intende, fu il 2007: ed è qui, che al termine de “Il giro della morte” (parte finale della competizione) Emiliano vince il titolo di miglior freestyler italiano. Da quell’anno, o poco più, inizia la sua effettiva carriera – nonostante la gavetta abbia radici più profonde. Lavora molto, pubblica tantissimo e tra i numerosi successi non è esente da critiche, spesso legate a “cambi di direzione”: la famosa espressione “eri meglio prima”. E nonostante non sia sempre stata la sua fan più accanita, di Emis Killa ho sempre ammirato la voglia di sperimentare – e dunque di rischiare – arrivando a produrre progetti completi.

    Emis Killa, che piaccia o meno, è un artista consapevole: se la musica cambia, perché cambia; se l’industria musicale muta, perché muta; allora anche gli artisti lo possono fare, pagando pegno di non piacere sempre e per sempre a tutti. Chiamiamolo cambiamento, ciclo della vita. E lui, inutile nasconderlo, se lo può permettere: perché la consapevolezza di un mondo in continua evoluzione è direttamente proporzionale alla consapevolezza di saper fare il proprio mestiere e voler continuare a portare avanti la bandiera del rap (nuove influenze annesse).

    Sa di essere arrivato dov’è ora per merito, fatica e fame di fare musica. Non per niente in una delle 64 barre dice: “questa fame mai passata e quindi vi divoro / sempre vero, ma davvero mica come loro”. Dunque quanto conta la realness per poter entrare, ma soprattutto stare nel rap game? Beh parecchio. Emiliano rima alle nuove generazioni, al successo rapido come un click e ad una realtà liquida – quella che sparisce al primo scroll di Instagram. E poi davvero, cosa rimane? Riflettiamoci.

    E se Emis Killa ci regala un sentitissimo freestyle da “Tecniche Perfette”, i 2nd Roof suonano una base che dal 2007 ci catapulta in un 2021 freschissimo e ricchissimo di suoni e influenze dal mondo.

    Son fuori moda se non vado fuori tempo”, è tutto.

    Camilla Castellani
    "A Spike Lee joint" IG @mimirtilla