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L’impatto di “Days Before Rodeo”

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Si dice che i dischi ad inizio carriera di un’artista siano quelli più carichi di fame e voglia di affermazione, in cui il musicista, senza alcuna pressione, riversi il meglio di se. “Days Before Rodeo” è, senz’altro, l’incarnazione di tutto ciò. Il secondo mixtape di Travis Scott, al tempo Travi$ Scott, compie oggi 5 anni, ma a distanza di tempo è ancora un fan favourite, vediamo insieme il perché: 

STILE UNICO 

Lo stile trap psichedelico già mostrato in “Owl Pharoah” viene qui esaltato e portato al massimo. Sin dalla prima traccia “The Prayer”, realizzata assieme alla 18enne WondaGurl, l’ascoltatore si rende conto di aver preso parte ad un viaggio unico nel suo genere. Il vibe abbozzato inconsciamente da Yung Lean l’anno prima trova in Travis un collaudato veicolo di trasmissione. 

BEAT SELECTION

I 12 brani dell’opera mettono in evidenza il vasto range lirico di Travis. Troviamo brani trap tetri e cupi come “Skyfall” o la già citata “The Prayer” od oppure banger assoluti come “Mamacita” feat Young Thug, Rich Homie Quan, o “Sloppy Toppy” in cui troviamo i giovani Migos. Travis è praticamente un nuovo arrivato ma il rapper brilla già di una luce clamorosamente abbagliante che mette in risalto le peculiarità di ogni singolo brano Il suo curioso estro si riscontra in “Drugs You Should Try It”, in collaborazione coi The 1975, in cui l’artista attraverso un riff di chitarra appositamente editato delinea un brano così malinconico ma allo stesso tempo romantico, da essere un unicum del suo genere. 

I COLLABORATORI

Big Sean, Migos, Young Thug sono solo alcuni dei collaboratori che hanno arricchito, credendo nel giovane Travis, con propri versi il disco. Servito da anticipazione di “Rodeo” il mixtape/album è stato inserito dalla critica tra i migliori dischi del 2014, contribuendo, di conseguenza, ad accelerare la scalata all’Olimpo del rap game. 

il live di Travis Scott al Fiserv Forum di Milwaukee il 22.02.2019

Ora, a 5 anni di distanza da quel 18 Agosto 2014 la carriera e il pubblico di Travis sono decisamente cambiati, grazie alla duro e meticoloso lavoro messo in mostra album dopo album. Il successo di “DBR” è stato a, mio avviso, la pietra d’angolo sulla quale é potuta ergersi la consapevolezza e la sicurezza dei propri mezzi che ha distinto Travis dalla copiosa concorrenza 

Per la gioia dei più nostalgici è stato annunciato che il disco sarà ufficialmente rilasciato in tutte le piattaforme digitali a Settembre. La lunga attesa volge finalmente al termine e questo 2019, come da aspettative, non smette di regalare sorprese. 

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Melchiorre
Studente e fanatico dell'Hip-hop, ascolto tutto e tutti ma ricordati di mandarmi il link.
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