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Intervista a K.Wasabi: “Via alle danze”

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K.Wasabi pseudonimo di Mirko Bambini, classe 92, è una delle nuove promesse milanesi su cui ha voluto puntare il team 47milano. Da poco fuori con il singolo d’esordio “Tengu”, disponibile sia su youtube che su spotify, ci ha raccontato un po di lui e del suo percorso artistico.

ph by Cristina Troisi

È uscita questa settimana la tua prima canzone ufficiale, che tipo di lavoro c’è stato dietro?

K.Wasabi): Dietro c’è un lavoro iniziato da parecchi anni, prima di arrivare a pubblicare questo brano abbiamo passato molto tempo in studio a lavorarci per ottenere quello che volevamo. Non ti nascondo che ne sono state consumate di take prima di ricavare il prodotto finale.

K.Wasabi, per cosa sta? Qual è il tuo percorso artistico?

K.Wasabi): Il nome King Wasabi o semplicemente K.Wasabi nasce sia dopo aver visto il film Wasabi con Jean Reno che insieme alla passione per i graffiti; tutte quelle lettere me le sentivo cucite addosso. Il viaggio artistico è iniziato nel 2004, quando toccai per la prima volta uno strumento musicale fu amore a prima nota.

Tengu fa capire che hai un certo tipo di passione con la cultura giapponese, a cosa è dovuto questo legame?

K.Wasabi): Ne sono sempre stato attratto, ricordo la mia infanzia dai cartoni ai fumetti. Quelli da cui ero più attratto erano tutti su scenari giapponesi, indubbiamente il periodo Edo è quello che mi ha appassionato di questa cultura, crescendo invece ho iniziato a capire e ad apprezzare  quella filosofia di vita influenzata anche da altre culture orientali.

Il brano è prodotto da 47milano, chi sono loro e come è nata la collaborazione con loro?

K.Wasabi): 47milano (Fulvio Ruffert, Massimo Pozzi e Alessandro Carnevali) sono tra i produttori più forti del momento. Tutto è iniziato con Fulvio, io e lui ci conosciamo da almeno undici anni e prima che lui entrasse a far parte del team 47milano abbiamo passato tre anni a registrare a casa sua dove c’era una parte adibita a studio. Quando poi lui strinse il rapporto con Ale e Max non esitò un secondo nel propormi in studio come artista da seguire.

Quali sono le tue ispirazioni oltre al mondo orientale?

K.Wasabi): Cerco di trovare ispirazione in tutto ciò che mi circonda parlando con le persone, osservandole, guardo molti film e ascolto tanta musica. Faccio il possibile per alimentare sempre quella fiamma interiore.

Tengu è il primo capitolo di un progetto più grande o solo un singolo?

K.Wasabi): Tengu diciamo che è il “via alle danze” di un progetto a cui abbiamo lavorato duramente ma vogliamo lasciare l’effetto sorpresa per ora.

Intervista a cura di Alessandro Perugini.

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