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Stati Uniti Vs Regno Unito la musica è cambiata

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È il 4 Luglio 1776 quando i 5 padri fondatori (Jefferson, Adams, Franklin, Livingston e Sherman) firmano la dichiarazione di indipendenza che permetterà poco tempo dopo, sconfitte le truppe di Giorgio III, la nascita degli Stati Uniti D’America.

Il dominio inglese perdurante dal XVI secolo viene finalmente interrotto, consentendo al neonato stato di poter iniziare a scrivere la propria grande storia.

Tralasciando l’ovvio parallelismo linguistico Stati Uniti e Regno Unito, partendo da una storia comune hanno sviluppato curiose differenze sociali ed artistiche. Se ci soffermiamo sulla musica, il rap nel nostro caso, esse sono piuttosto lampanti. È chiaro che per quanto riguarda l’abilità di compiere flussi di coscienza al microfono gli Stati Uniti hanno sempre guardato, e sempre guarderanno, dall’alto verso il basso i cugini inglesi.

Biggie & Tupac

Potrà mai la terra di 2pac, Notorious B.I.G, Dr.Dre e Jay-Z essere seconda a qualcuno?

Negli anni la risposta al quesito si è sempre ridotta ad un univoco si, tuttavia, giunti a metà 2019, la musica sembra essere cambiata.

Nonostante sia presto per tirare le somme sull’annata rap, è innegabile come le recenti pubblicazioni abbiano attirato i riflettori sulla rinomata isola inglese.

“GREY Area”, “Ignorance is Bliss”, “Psychodrama”, sono solo alcuni esempi dei capolavori, che hanno oscurato la luce dei lontani cugini americani.

Occorre una chiarificazione:

Rappare in Inghilterra non implica necessariamente avere sonorità grime.

Spesso l’opinione pubblica si perde in banali stereotipi catalogando tutto il rap oltre la manica come grime, quando invece l’intero movimento è uno dei più variegati e originali d’Europa e non. Il grime è ovviamente la corrente più diffusa, specialmente a Londra, ma questo non preclude il coesistere di album trap, Old School, o di qualsiasi sottogenere del rap.  È l’assemblaggio eclettico di queste sonorità, che ha permesso al rap made in UK di scostarsi dall’ombra di Buckingham Palace, con risultati eclatanti.

dave

Nella top 5 dei migliori album di Metacritic compaiono alla seconda e alla quinta posizione “GREY Area” di Little Simz e “Psychodrama” di Dave, mentre il primo rapper americano che si incontra è Tyler The Creator seduto alla sedicesima posizione.

Servono ulteriori prove?

Si. È decisamente presto per tirare le somme, e non sto affermando che il rap inglese, al giro di boa del 2019, sia superiore a quello americano, ma che è ora di aprire gli occhi: l’Inghilterra è una realtà che sta al rap quanto l’America.

I cosiddetti cugini hanno tutte le carte in regola e non hanno intenzione, ottenute le luci della ribalta, di tirarsi indietro.

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Melchiorre
Studente e fanatico dell'Hip-hop, ascolto tutto e tutti ma ricordati di mandarmi il link.
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