martedì, Marzo 9, 2021
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    Skepta: Il peso di essere Re

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    Se nel palinsesto rap americano, a causa degli innumerevoli mostri sacri, è difficile stabilire con certezza chi sia il leader indiscusso, nella scena grime inglese questo dubbio non sussiste. Skepta è l’unica persona che, a mio parere, può ritenersi degna di impugnare lo scettro del grime. Da inizio duemila il nativo di Tottenham, completata l’esperienza da dj, ha devoluto la sua intera carriera alla causa del grime, risultandone, oggi, il massimo esponente.

    Essere il migliore quando tutto intorno la competizione non è all’altezza è semplice o pressoché immediato. Quando invece la posta si alza, a causa della qualità dei giovani colleghi, confermarsi, se ti chiami Skepta, diventa un bisogno ed una concreta necessità. Ecco perché “Ignorance Is Bliss”, quarto album in studio, è arrivato al momento giusto.

    <<The same old story, the world spins ‘round and ‘round, fam Lessons have to get learned. >>

    Il disco, dall’alto delle sue 13 tracce, è una masterclass di barre e street credibility per tutta la scena. Il rapper, dall’alto del suo trono, ha messo in mostra tutte le proprie abilità di scrittura unite alla brillante capacità di beatmaker. Nel multiverso presentato troneggia ovviamente Londra, luogo tutto può realizzarsi o svanire all’improvviso, che non spaventa più, ma diviene, al contrario, una preziosa alleata. Il ritmo febbrile della caotica metropoli è emulato dalle martellanti strumentali, supportate, di pari passo, da un flow altrettanto elettrico e dirompente. L’Mc ostenta, senza remore, il proprio successo. Da figlio di immigrati nigeriani con le sole proprie forze, ha costruito un impero che oltre alla musica vanta solide radici nell’alta moda e nello streetwear.

    Skepta & Noemi Campbell per GQ

    Ostentazione che si sposa con le novità presentate tra cui featuring con svariati e talentuosi artisti della capitale britannica, col collega nigeriano Wizkid e persino un brano con J-Hus, il quale, fresco di rilascio, scalpita per tornare sulle bollenti scene.


    <<They say that ignorance is a bliss, but i think it’s a shame.>>

    Il titolo, che rappresenta una perifrasi comune nel linguaggio inglese, denota che la non conoscenza di fatti o avvenimenti, poiché appartenenti ad un mondo così crudele, sia l’unica soluzione per condurre una vita spensierata e dignitosa. Questo atteggiamento remissivo è l’esatto opposto della verve dirompente che ha permesso al giovane Joseph Adenuga di divenire l’icona che tutti celebriamo. Pertanto la scelta del titolo è un monito ed insieme una vera e propria lezione di vita.

    L’artista ha presente che la “beata” ignoranza permette ai deboli di condurre una vita basic e ordinaria, ma allo stesso modo è conscio che per poter lasciare il segno bisogna conoscere, affrontare il piacevole e, soprattutto lo spiacevole, a viso scoperto.

    “Ignorance Is Bliss” pertanto è: Londra, agire, ostentazione, regalità, tutto guidato dal filo conduttore del grime. La storia di Skepta, l’immigrato divenuto Re.

    Melchiorre
    Studente e fanatico dell'Hip-hop, ascolto tutto e tutti ma ricordati di mandarmi il link.