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“Fulton”: l’album d’esordio di Domity omaggia il suono classico guardando al futuro

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Fulton” è il titolo del nuovo album di Domity, primo progetto solista dell’artista campano, disponibile su Spotify e digital store per la Full Clip di Davide Borri; l’album sarà disponibile anche in copia fisica, in diversi store in Lombardia e Campania.

Anticipato dai singoli “Domiziana”, “Pagine su pagine” e “Doppia identità”, “Fulton” è un progetto figlio di un lungo periodo di lavorazione, che nell’arco di più di un anno ha visto la nascita di 13 tracce. Fortemente influenzato dai suoi ascolti, il nuovo lavoro di Domity si lega fortemente al sound classico del rap statunitense degli anni ’90, senza però disdegnare gli elementi apportati al genere dalle correnti più recenti.

Il rapper classe ’91 non ha infatti paura di sperimentare, mettendo insieme elementi appartenenti a stili diversi, creando un ibrido dalla matrice unica, arricchito da ritornelli e bridge che spesso strizzano l’occhio all’r’n’b. Le radici partenopee sono anche loro fortemente riconoscibili nelle strumentali, rendendo “Fulton” un progetto particolarmente vario e strutturato.

Le liriche affrontano un ampio ventaglio di argomenti, cercando di restituire un quadro completo di quella che è la società contemporanea, senza nascondersi da problemi o questioni piuttosto spinose – come l’immigrazione, il rapporto con la religione e la politica, la violenza sulle donne -, riuscendo però a completare il tutto con brani più leggeri, esercizi di tecnica, stile e autocelebrazione, dal mood meno impegnativo. Non manca l’introspezione, che nel caso di Domity  lo vede anche alle prese con il rapporto con le proprie origini e la propria terra natale.

Delle 13 tracce che compongono “Fulton” – che non vedono alcun featuring – , 8 sono state prodotte da Joe Canc, mentre le restanti 5 dallo stesso Domity. Oltre a quella del rapper, l’unica voce presente è quella di Djarah, cantante a cui sono stati affidati bridge e ritornelli. L’intero progetto è stato registrato, mixato e masterizzato presso lo Studio emme61 di Alessandro Sgambati. La cover è stata affidata a Luca Scalia, grafico e fotografo con all’attivo lavori per MarracashFabri FibraAmir e molti altri.

È un lavoro importante per me perché è un prodotto cardine, un’evoluzione rispetto alle mie produzioni passate più rudimentali e che mi aiuta a definire con più chiarezza le idee future” – Domity

Ascolta “Fulton” il nuovo album di Domity

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