martedì, Marzo 9, 2021
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    En?gma, Prendi Me è il secondo estratto da Indaco

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    "Prendi Me" è il secondo estratto da Indaco, il nuovo lavoro solita di En?gma in uscita il prossimo 14 ottobre distribuito da Artist First.
    Il videoclip che vede la regia di Davide Pellegrino con soggetto dello stesso En?gma e di Kaizén – Gabriele Deriu, racconta con un montaggio capovolto il tema della vita e della morte.
    L'inizio del video, infatti, coincide con la fine del racconto e viceversa attraverso uno story-telling toccante e struggente sul suicidio dei due personaggi principali.
    Laddove il rap tende a dire poco e ad autocelebrarsi, l’artista vuole sottolineare col suo racconto, che fuori nel mondo vero, certe persone non reggono una realtà di sofferenze che le sovrasta, e preferiscono accogliere la morte.
    Anche in questa traccia torna il tema dei bambini indaco e della loro sensibilità. Come l'emotività dei protagonisti del video che non riescono a convivere alcuni aspetti della vita, eleggendo la morte come unica scelta possibile.
    Il brano, l'unico di tutto il cd suonato completamente dai musicisti, vede al basso Marco Manueddu, alla batteria Salvatore Desini e al piano, arrangiamento e programmazione archi Kaizén

    E' Possibile Preordinare l'album su iTunes.

    Buona Visione

     

    Cast Tecnico:
    Regia, Dop & Montaggio: Davide Pellegrino
    Soggetto: Davide Pellegrino, En?gma, Kaizén
    Assistente: Francesca Tirelli
    Attrezzista: Dimitri Tedde
    Organizzatore: Gabriele Deriu

    Interpreti:
    Mauro Addis: Roby
    Marina Cappellini: Lara
    Gianluca Mennella: Scagnozzo
    Marcello Scano: Creditore

    Testo:
    Guardo la morte in faccia e dico: “prendi me”
    le dico: “prendi me” 

    Ricordo di Roby ricordo i modi
    ragazzo in imbarazzo se lo lodi
    da piccolo quel vizio passa ore in sala giochi
    quel fare schietto e spiccio che lo ami e un po’ lo odi
    crescendo andava fuori, prima cavalli e corse
    cristo una vita appresso coi travagli della sorte
    poi arriva quella notte, s’era dato al poker e puntava troppo forte
    e un bluff si fece beffe delle sue risorse
    corse, la vita qua se premia
    è solo a chi gioca in pellicola alla Matt ed Edward
    eh già, credeva nell’ignoto
    pure quando pieno di paure e debiti scelse un tuffo nel vuoto

    Desolazione, disperazione, persone sole e perse nello sguardo
    fuori freddo dentro caldo
    lame sulle vene mentre guardo un’ultima volta il sole
    l’anima mi dice: “Lasciati Morire” (x3)

    Guardo la morte in faccia e dico: “prendi me”
    le dico: “prendi me” 

    Ciao Lara, persona dolce in una vita amara
    amava nonostante un esistenza avara
    mamma brava seppur sola 
    ed ogni sofferenza sai sembra vana al suo bambino sotto la sua ala
    a volte lo sgridava “dai baby muoviti”
    indaffarata, donna in carriera alla Erin Brockovich 
    lui verso i dodici sempre più magro e stanco
    se combatti contro un cancro lotti in abito bianco nel fango
    fatto sta che lei sta in ospedale
    ma si sente parte un po’ di un universo inospitale
    un mare di soluzioni sì ma circoscritte come il Caspio
    e la morte bacerà il suo collo con un cappio.