Fuori ora "Oltre le nuvole" il nuovo video di Skerna & Aperkat.

Skerna & Aperkat pubblicano il loro terzo singolo! "Oltre Le Nuvole" è il pezzo che forse appresenta meglio l'essenza di un progetto che, uscita dopo uscita, sta mostrando come sia possibile fondere il Rap con la musica Jazz.

Un percorso ambizioso, che si sviluppa in varie declinazioni – contaminazioni swing, funky, boogie – portando il rap oltre i cliché e gli stereotipi che lo hanno caratterizzato negli ultimi anni. Pertanto dimentichiamoci di giochi di parole a effetto, citazioni di meme o atteggiamenti da poser.

Oltre le Nuvole è altro: racconta la mancanza e il senso di vuoto che soltanto la scomparsa di un genitore può provocare e lo fa in modo inaspettato. L'intro della strumentale, che si apre con un campionamento di Ella Fitzgerald, sviluppa una linea melodica che sembra rimandare a una madre che culla suo figlio.

 

Inizia il pezzo e ci accorgiamo che la voce di Skerna è sorridente: le rime si susseguono con un flow leggero, in grado di lasciare nell'ascoltatore l'impressione di trovarsi lì, spettatore di una storia narrata in prima persona da chi l'ha vissuta. Le liriche ripercorrono la vita trascorsa insieme, i momenti dell'infanzia, gli insegnamenti, le immagini fissate dalla memoria. Ma sarebbe sbagliato interpretare Oltre Le Nuvole come un pezzo nostalgico. Accanto ai ricordi compare anche tanta ironia, voglia di andare avanti, di non dimenticare il passato: “continuerò a sorridere perché ho i tuoi stessi occhi”. Strano poi come l'originalità del rapper trovi il modo di inserire personaggi e situazioni apparentemente stranianti: “Essere Patch Adams in un mondo di Pacciani”; “Se io sono Nessuno abbraccio il mio ciclope”; “in ogni nota c'è un cavaliere oscuro, come Batman senza Gotham”.

Il videoclip che accompagna l'uscita del pezzo targato Redgoldgreen label è firmato dalla fotografa Simona Coladangelo, già regista dei singolo precedenti. Le immagini accompagnano il pezzo come fossero un commento visivo: la ballerina Alisia Ialicicco, grazie alla sua tecnica e all'utilizzo della doppia esposizione, comunica con i movimenti del corpo le emozioni scaturite dal testo, mentre i paesaggi, evocano uno scenario surreale, quasi onirico, in bilico tra la voce che esiste e che ricorda ciò che non c'è più. 

Guarda anche i primi due singoli estratti su youtube:

"Non è il disco dell'anno" 
"Supa Cheap Beat" 

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BIO:

Alessandro Domenici e Antonello Vespoli, aka Skerna & Aperkat, sono nati in Molise a metà degli anni 1990. Cominciano ad avvicinarsi alla musica ascoltando i vinili di alcuni pilastri della black music come Louis Armostrong, Etta James e John Coltrane, e del cantautorato italiano di Guccini, De Andrè e Lucio Dalla.

Ma è con le prime cassette di Madlib, Notorius BIG e Mos Def che conoscono il rap, genere che marchia la loro vita musicale. "Nonostante le affinità fonetiche tra l'inglese e la nostra lingua madre, era necessario cercare artisti che cantavano in una lingua comprensibile. I Sangue misto, i Colle der Fomento, Bassi maestro, Turi e molti altri sono stati l’alternativa”.

Dopo esperienze diverse nella scena urbana hip hop della loro regione, come Via la maschera e Puzzle (Incubi Di Plastica), e Canti di sirene (beat tape di Aperkat), nasce il loro primo progetto insieme.

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