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Abbiamo voluto fare quattro chiacchiere con Marti Stone, rapper e cantante classe 92.
Nata a Lanciano e trasferitasi a Milano nel 2016, è considerata una delle maggiori esponenti della scena hip hop femminile italiana per la sua costante sperimentazione musicale che include hip-hop, elettronica, trap, R&B, rock, con altrettante influenze.

Ci ha parlato di lei e dei suoi nuovi progetti, tra cui il trasferimento a Los Angeles per lavorare al suo album ufficiale e del suo nuovo mixtape con la Dj Sol Begino in uscita il prossimo 25 Luglio.

Buona Lettura.

(HHST): Quando hai capito che volevi fare questo mestiere nella vita?

(MARTI STONE): Ho iniziato a farlo prima di aver capito che lo stessi già facendo, quindi in tutta sincerità lo sto capendo proprio ora che mi hai posto questa domanda!


(HHST): Sappiamo che Il tuo primo approccio alla musica è stato come voce e chitarrista in un gruppo Punk-Rock, cosa ti ha fatto cambiare genere ed innamorare della cultura hip hop?

(MARTI STONE): Quello è stato il mio primo approccio alla musica suonata e performata, ero legata all'Hip-Hop già da molto prima, sia ascoltando che provando a scrivere le prime rime.
A 13 anni ballavo un po' di breakdance a lezione da una crew che ha sfornato talenti del b-boying riconosciuti e premiati in tutto il mondo, però la mia strada nell'Hip-Hop è proseguita verso l'MCing. Che strano parlare di Hip-Hop nel 2017 comunque, grazie per l'occasione!


(HHST): È uscito qualche giorno fa “Innocent” il tuo nuovo singolo.
in questo singolo hai remixato una vecchia hit di Britney Spears, per la precisione  “Oops, I did it again”, brano che nel 2000 ebbe davvero un grosso successo, come mai questa scelta?

(MARTI STONE): E' da un po' che ricerco quel tipo di atmosfera, nel 2000 avevo 8 anni e se grazie ai miei pezzi riesco a far rivivere anche qualcosina di quei tempi mi sento già meglio! Nell'originale Britney dice "I'm not that innocent" ovvero "non sono poi così innocente!" e l'ho tradotto nel mio mondo per dichiararmi innocente rispetto a quanto sta accadendo nella scena ora, nella trap sembra che tutti facciano a gara a farsi beccare dalla polizia mentre fanno qualcosa di illegale, io mi sono tirata fuori sia musicalmente che nella vita privata da quella roba, faccio musica per elevarmi non per restare dov'ero quando avevo 17 anni e facevo quella vita anch'io. Il mio intento resta quello di tirare fuori bombe su bombe e questo non mi rende poi del tutto innocente! 😛


(HHST): Il 25 Luglio uscirà il tuo nuovo mixtape in collaborazione con la Dj Sol Begino, che tipo di sonorità ci dobbiamo aspettare ?

(MARTI STONE): I miei Mixtapes sono tutti in formula originale, brani inediti + selecta del DJ tutto mixato in un unico set! La scelta dei generi varia anche in base al DJ che scelgo, se nel 44 Mixtape c'erano le influenze dancehall di Tess in questo ci sarà molto Hip-Hop, Trap americana e hit anni '90 proprio come nei sets di Sol Begino!


(HHST): Dopo il mixtape arrivano i grandi progetti ed il trasferimento a Los Angeles per lavorare al nuovo album che uscirà nel 2018, sembra davvero un grosso progetto.

(MARTI STONE): Lo è! E' un progetto molto ambizioso e altrettanto mirato. Nell'album ci saranno featuring di artisti americani, musicisti e rappers. In America si sono dimostrati interessati a questo album e spero di non deludere nessuno!

(HHST): Parlaci della campagna crowdfunding: come sta andando e perché hai deciso di puntare su questo tipo di percorso? Sei soddisfatta della risposta del pubblico?

(MARTI STONE): Colgo l'occasione per annunciare che abbiamo raggiunto l'obiettivo della campagna! Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito! In realtà non avevamo mai preso in considerazione l'idea di avviare una campagna crowdfunding per il mio progetto, ma la piattaforma Eppela e la formula Postepay Crowd ci sono sembrate molto in linea con la nostra idea di crowdfuding musicale: tutto incentrato sulla musica!


(HHST): Ad ottobre partirà la tua nuova avventura a Los Angeles insieme al Team di Hoola Hop Agency , cosa ti ha spinta ad andare proprio negli Stati Uniti e perché hai scelto Los Angeles?

(MARTI STONE): Grazie al mio team Hoola Hop Agency sto realizzando un piccolo grande sogno: riuscire a lavorare nel luogo e con gente che ha visto nascita e sviluppo della scena americana che mi ha fatto amare l'Hip-Hop ovvero la West Coast! Amo l'energia californiana, il fatto di avere il sole addosso 365 giorni all'anno (salvo imprevisti), la positività e il sogno americano che a differenza di quello Italiano ti permette di far valere ogni singolo sacrificio.


(HHST): Dobbiamo aspettarci un album per il mercato internazionale dove canterai in inglese o rimarrai sul mercato italiano?

(MARTI STONE): Questo album è la mia risposta ad anni di gavetta in Italia dove ho riscontrato troppa negatività e modo di lavorare approssimativo, l'album sarà per la maggiorparte in inglese.


(HHST):Ci puoi dare qualche anticipazione sulle sonorità del tuo nuovo album? Cosa dobbiamo aspettarci?

(MARTI STONE): Sicuramente sarà un disco molto suonato, il batterista suona su ogni traccia e gli arrangiamenti e tutto il lavoro di produzione musicale è svolto dal mio producer (che è anche il DJ nella formazione live) con me e altri musicisti che stiamo inserendo a seconda del pezzo.


(HHST): Possiamo aspettarci qualche featuring di un certo spessore?

(MARTI STONE):  Dipende da cosa intendiamo per "certo spessore". Ci saranno musicisti che hanno lavorato e fatto tour mondiali con leggende del rock, altri che lavorano a stretto contatto con nomi importanti dell'indie rap italiano, rappers americani che sono già venuti in tour qui in Europa.. Io apprezzo lo spessore di ognuno di loro per l'esperienza, la bravura e soprattutto l'umiltà che hanno dimostrato nell'approcciarsi al mio progetto!

(HHST): Sei concentrata solo su questo progetto o è il primo di tanti già studiati?

(MARTI STONE): Per il momento sto lavorando al Mixtape e all'album ufficiale, credo sia abbastanza! 😛


(HHST): Se Marti Stone non fosse una Rapper e Cantante? Ti sei mai immaginata in altri ruoli?

(MARTI STONE): Certo! Nella vita ho avuto ed ho tanti ruoli oltre a quello dell'artista, alcuni di questi li svelo nelle mie instagram stories, vi consiglio di seguirle!


(HHST): Gli artisti italiani o stranieri preferiti e a cui ti ispiri?

(MARTI STONE): Amy Winehouse, Katy B, Arctic Monkeys, Stormzy, Ed Sheeran e molta della musica made in UK per l'attitudine e la musicalità. In Italia non c'è nessuno che mi ispira, ma ce ne sono molti che stimo.


(HHST): i nomi di 2 producer Italiani con cui ti piacerebbe collaborare

(MARTI STONE): Mr Mee Roy e Big Fish


(HHST): Quale è l’album che hai ascoltato ed apprezzato di più in questo 2017?

(MARTI STONE): Un Incubo Stupendo dei miei amichetti Management del dolore post-operatorio


 (HHST): Ogni artista ha una canzone a cui è più legato, quella canzone che nella vita di un artista ha cambiato qualcosa, la tua qual’è?

(MARTI STONE): Ogni periodo ha una canzone che riesce a cambiare le carte in tavola, tra le tante mi viene in mente "Artful Dodger ft Craig David – R U Ready".


Ringraziamo Marti Stone e tutto il team della Hoola Hop Agency per la bella chiaccherata e per il tempo dedicatoci, in attesa dell'uscita del Mixtape, che vi ricordiamo è prevista per il 25 luglio, vi lasciamo agli ultimi singoli usciti ed ai link dei social per seguire l'artista durante questa sua nuova avventura a Los Angeles.

LINK.ARTISTA

   

Marti StoneInnocent (prod by Mr Mee Roy) 

Marti StoneClick n Like Me (prod by Edo Marani)

 

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