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E' fuori ora "Un fonico" il nuovo estratto da "Amore Povero"  l'ultimo album di Dutch Nazari.
Il brano è in collaborazione con Willie Peyote ed è prodotto da Sick et Simpliciter.

"Amore Povero" è fuori in tutti i digital store ed in streaming su Spotify
Puoi acquistare la copia fisica su giadamesi.com

Testo di "Un Fonico" – Dutch Nazari feat. Willie Peyote

Le persone infelici ti fanno arrabbiare?
Non sento quel che dici, leggo il labiale
La vita non mi ama la prendo in giro
Se il pusher non richiama la prendo in giro
Sono solo parole dentro a dei dischi
Di un'artista minore come gli accordi tristi
Ti capisco comunque anche quando non fiati
E vedo il bello ovunque come gli ubriachi
Non ho mai letto Tolstoj
Non ho mai visto Toy Story 
Sveglio alle tre del mattino a leggere i post tuoi
Sveglia alle sette del mattino: posponi
Le luci del riflettore son bende per gli occhi 
Perché l'ansia di essere il migliore rende mediocri
Io giudicare i passi degli altri
Lo lascio a chi sa equilibrare i bassi con gli alti

Un giorno la gioia mi splende negli occhi
E il giorno dopo lo sconforto mi scende dagli occhi
E mi sento inutile come l'acqua quando hai sete nei sogni, 
Avrei bisogno di un fonico
Che si prenda cura di me 
Che mi livelli i bassi con gli alti
Per tenermi al passo con gli altri
Avrei bisogno di un fonico 

Certi pensieri al buio sono come fitte
Crepe su muri bianchi dentro a case sfitte
Le medicine me le hanno prescritte ma non le ho mai prese 
Sul serio come le offese
Meno ancora i complimenti
Meglio restare poco più che conoscenti
Che visti i precedenti 
Te ne andrai come tutti gli altri già prima di te
Mettendo in fila clichet, quale autostima di che 
Io ci ho provato coi discorsi motivazionali 
Sono andato a correre ho fatto gli addominali, cure naturali
Ma è tutto inutile quindi 'sti cazzi un altro giro di amari
Mi sono più congegnali
Come li vedi 'sti bicchieri, mezzi vuoti o mezzi pieni? 
Tu nel dubbio bevi (in bocca al lupo – crepi)
Che tanto si appiattisce tutto nella sicurezza di 'sti suoni medi
E poi sentirsi vivi una volta all'anno come i presepi.

Un giorno la gioia mi splende negli occhi
E il giorno dopo lo sconforto mi scende dagli occhi
E mi sento inutile come l'acqua quando hai sete nei sogni, 
Avrei bisogno di un fonico
Che si prenda cura di me 
Che mi livelli i bassi con gli alti
Per tenermi al passo con gli altri
Avrei bisogno di un fonico 

Un giorno il disagio mi prende a cazzotti
E il giorno dopo mi consolo e mi metto i cerotti
Mi sento euforico
Bevo molto e faccio tardi le notti
Avrei bisogno di un fonico
Che si prenda cura di me 
Che livelli i bassi con gli alti
Vorrei tenermi al passo con gli altri
Ma non trovo il fonico.

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