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"Prendi Me" è il secondo estratto da Indaco, il nuovo lavoro solita di En?gma in uscita il prossimo 14 ottobre distribuito da Artist First.
Il videoclip che vede la regia di Davide Pellegrino con soggetto dello stesso En?gma e di Kaizén – Gabriele Deriu, racconta con un montaggio capovolto il tema della vita e della morte.
L'inizio del video, infatti, coincide con la fine del racconto e viceversa attraverso uno story-telling toccante e struggente sul suicidio dei due personaggi principali.
Laddove il rap tende a dire poco e ad autocelebrarsi, l’artista vuole sottolineare col suo racconto, che fuori nel mondo vero, certe persone non reggono una realtà di sofferenze che le sovrasta, e preferiscono accogliere la morte.
Anche in questa traccia torna il tema dei bambini indaco e della loro sensibilità. Come l'emotività dei protagonisti del video che non riescono a convivere alcuni aspetti della vita, eleggendo la morte come unica scelta possibile.
Il brano, l'unico di tutto il cd suonato completamente dai musicisti, vede al basso Marco Manueddu, alla batteria Salvatore Desini e al piano, arrangiamento e programmazione archi Kaizén

E' Possibile Preordinare l'album su iTunes.

Buona Visione

 

Cast Tecnico:
Regia, Dop & Montaggio: Davide Pellegrino
Soggetto: Davide Pellegrino, En?gma, Kaizén
Assistente: Francesca Tirelli
Attrezzista: Dimitri Tedde
Organizzatore: Gabriele Deriu

Interpreti:
Mauro Addis: Roby
Marina Cappellini: Lara
Gianluca Mennella: Scagnozzo
Marcello Scano: Creditore

Testo:
Guardo la morte in faccia e dico: “prendi me”
le dico: “prendi me” 

Ricordo di Roby ricordo i modi
ragazzo in imbarazzo se lo lodi
da piccolo quel vizio passa ore in sala giochi
quel fare schietto e spiccio che lo ami e un po’ lo odi
crescendo andava fuori, prima cavalli e corse
cristo una vita appresso coi travagli della sorte
poi arriva quella notte, s’era dato al poker e puntava troppo forte
e un bluff si fece beffe delle sue risorse
corse, la vita qua se premia
è solo a chi gioca in pellicola alla Matt ed Edward
eh già, credeva nell’ignoto
pure quando pieno di paure e debiti scelse un tuffo nel vuoto

Desolazione, disperazione, persone sole e perse nello sguardo
fuori freddo dentro caldo
lame sulle vene mentre guardo un’ultima volta il sole
l’anima mi dice: “Lasciati Morire” (x3)

Guardo la morte in faccia e dico: “prendi me”
le dico: “prendi me” 

Ciao Lara, persona dolce in una vita amara
amava nonostante un esistenza avara
mamma brava seppur sola 
ed ogni sofferenza sai sembra vana al suo bambino sotto la sua ala
a volte lo sgridava “dai baby muoviti”
indaffarata, donna in carriera alla Erin Brockovich 
lui verso i dodici sempre più magro e stanco
se combatti contro un cancro lotti in abito bianco nel fango
fatto sta che lei sta in ospedale
ma si sente parte un po’ di un universo inospitale
un mare di soluzioni sì ma circoscritte come il Caspio
e la morte bacerà il suo collo con un cappio.

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